|
Sarà pure
cool avere l'agenda sempre piena e
relegare ciò che più amiamo ai ritagli di
tempo. Sarà pure la moda, che ci dice cosa
deve piacerci perché noi non abbiamo tempo
per decidere, difendere le nostre scelte e
qualche volta anche sbagliare. Sarà pure il
life style del nuovo millennio, ma
alla fine ci siamo resi conto che avevamo
bisogno di ritornare padroni di noi stessi e
del nostro tempo. E che avevamo bisogno di
emozioni, quelle sincere, che si accendono
inavvertitamente come una scintilla e che
scaldano il cuore. E così abbiamo deciso di
andare a riprendercele, cercandole nel
silenzio dei sobborghi di un paesino, nelle
rughe di un volto che ha visto il mondo, tra
le pietre di posti che hanno visto passare
la Storia. E ci sono piaciute così tanto che
abbiamo pensato che il miglior modo per
tenerle sempre in vita fosse raccontarle. È
nata così questa rivista, che non potevamo
che chiamare Emozioni. Ogni tre mesi
vi parleremo di arte e cultura, personaggi,
luoghi, eventi. Un puzzle, in cui i
tasselli, pur così diversi, hanno qualcosa
in comune: hanno acceso in noi la scintilla
che cercavano. Desideriamo fare cultura, ma
non quella che sale in cattedra e dà
lezioni, ma una cultura che faccia
riflettere innanzitutto sulle piccole cose,
che crede che siano i dettagli a fare la
differenza, che rifiuta la banalità e dà
ascolto a ciò che di nuovo ed originale si
può scoprire. È doveroso da parte mia
spendere, quindi, due parole sulla
redazione. Un gruppo affiatato, un team
variegato che proviene da esperienze di vita
differenti, che però, è intimamente legato
dalla passione per l'arte, in ogni sua forma
ed espressione . Il nostro obiettivo è
cercare di cogliere ed imprimere su carta
stampata ciò che per noi è il senso del
bello, inteso come espressione estetica
foriera di sentimenti ed emozioni positive.
La nostra è una missione molto ambiziosa
ed impegnativa. Non sappiamo se ci
riusciremo. Per essere soddisfatti ci
basterebbe anche solo riuscire a
trasmettervi la passione, l'entusiasmo, la
bellezza che abbiamo visto noi. Posso solo
augurare un buon lavoro alla redazione e una
buona lettura a voi lettori, con l'auspicio
che questo percorso, appena iniziato, possa
vedere noi e voi insieme per molto tempo.
Silvia Landi
|